Tornate a casa una sera di tempesta, la strada è immersa nel buio e il vostro cancello Beninca si rifiuta di muoversi. Il motore non risponde più, il telecomando rimane muto. La priorità non è capire perché è saltata la corrente, ma passare attraverso questo cancello per accedere alla vostra proprietà.
Disinnesto meccanico Beninca: dove si trova il blocco sul vostro motore
Sulle automazioni Beninca, il sistema di disinnesto è integrato direttamente nel blocco motore. Si riconosce grazie a un cilindro a chiave, a volte protetto da un coperchio di plastica, situato sul carter del motore (per un cancello scorrevole) o sul braccio dell’operatore (per un cancello battente).
La chiave di sblocco è normalmente fornita al momento dell’installazione. Assomiglia a una piccola chiave triangolare o a cilindro, a seconda del modello. Se non l’avete mai usata, controllate la busta di documentazione fornita con l’automazione, o il gancio di stoccaggio che alcuni installatori fissano vicino al motore.
La norma EN 13241 impone un dispositivo di sblocco manuale su tutti i cancelli automatici recenti. Questo dispositivo deve essere azionabile da una persona non specialista, senza strumenti particolari oltre alla chiave fornita. Se la vostra installazione Beninca è conforme, il disinnesto esiste sicuramente, anche se non l’avete mai individuato.
Per trovare la procedura in caso di guasto elettrico adatta al vostro modello specifico, consultate il riferimento riportato sull’etichetta del motore (serie Bull, Bob, Rib, ecc.).

Cancello scorrevole o battente Beninca: la manovra è diversa
Non si disinnesta un motore di cancello scorrevole come quello di un cancello battente. La confusione è frequente e può danneggiare il meccanismo se si forza nel posto sbagliato.
Cancello scorrevole Beninca
Il motore è fissato al suolo, accanto al binario di guida. Inserite la chiave nel cilindro del carter, girate (generalmente di un quarto di giro). Sentirete un clic: la cremagliera si disconnette dal pignone di azionamento. Il battente scorre quindi liberamente sul suo binario, come un cancello non motorizzato.
Spingete il cancello lentamente. Su modelli pesanti, il battente prende slancio e può essere difficile da fermare. Tenete le mani sul bordo, non nelle fessure del telaio.
Cancello battente Beninca
Ogni battente ha il proprio operatore (cilindro o braccio articolato). È quindi necessario disinnestare i due motori separatamente. Il cilindro si trova sul corpo del cilindro o alla base del braccio.
Dopo lo sblocco, aprite ogni battente manualmente spingendolo verso l’esterno. I riscontri variano su questo punto: alcuni utenti trovano che i cilindri Beninca oppongano una leggera resistenza anche se disinnestati, soprattutto su installazioni vecchie dove il grasso si è seccato.
Sicurezza durante la manovra manuale del cancello
Manovrare un cancello senza alimentazione elettrica disattiva anche i dispositivi di sicurezza automatici: fotocellule, rilevamento ostacoli, arresto su sforzo. Questo è un punto spesso trascurato.
- Verificate che nessuno si trovi nella traiettoria del battente o del scorrevole prima di spingere, soprattutto se ci sono bambini o animali nelle vicinanze.
- Non lasciate mai il cancello in posizione semi-aperta senza sostenerlo: un colpo di vento o una leggera pendenza è sufficiente a farlo muovere.
- Bloccate il cancello in posizione aperta con un cuneo, una pietra pesante o il dispositivo di mantenimento previsto dal costruttore, il tempo necessario per parcheggiare il vostro veicolo.
- Se il cancello è dotato di una serratura manuale in aggiunta al motore, bloccatela una volta chiuso il cancello per evitare intrusioni durante l’interruzione.

Ripristinare la modalità motorizzata Beninca dopo il ritorno della corrente
La corrente torna, ma il cancello rimane inerte. È normale: il motore è ancora in posizione disinnestata. Si dimentica spesso questo passaggio, il che genera chiamate inutili all’assistenza.
Ribloccate il cilindro di disinnesto con la chiave, nel senso opposto all’apertura. Dovete sentire lo stesso clic che durante lo sblocco. Il pignone si reinserisce sulla cremagliera (scorrevole) o il cilindro si ricollega al braccio (battente).
Testate poi con il telecomando. Se il cancello non reagisce, la scheda elettronica potrebbe aver subito un sovraccarico durante l’interruzione. Controllate il salvavita dedicato al circuito del cancello sul vostro quadro elettrico. La norma NF C 15-100 prevede un salvavita dedicato per le automazioni dei cancelli, che protegge la scheda di comando in caso di ritorno brusco della corrente.
Se il salvavita è ben inserito e il motore rimane muto, scollegate l’alimentazione del motore per una trentina di secondi, poi ricollegate. Questo reset è spesso sufficiente a ripristinare la scheda Beninca.
Prevenzione: evitare di rimanere bloccati durante la prossima interruzione
Alcune precauzioni riducono notevolmente lo stress di un futuro guasto.
- Riponete la chiave di disinnesto in un luogo accessibile dall’esterno della proprietà (cassetta con codice fissata al muro, ad esempio), non nel garage che il cancello è destinato a proteggere.
- Testate la manovra di disinnesto almeno una volta all’anno. Un cilindro che non è mai stato ruotato può bloccarsi dopo diverse stagioni di esposizione alle intemperie.
- Considerate l’aggiunta di una batteria di emergenza compatibile con la vostra automazione Beninca. Alcuni modelli accettano un kit batteria che prende il relais automaticamente durante un’interruzione, offrendo diversi cicli di apertura-chiusura in autonomia.
Un cancello Beninca ben mantenuto, con una chiave di disinnesto accessibile e un cilindro lubrificato, si manovra in meno di un minuto in caso di interruzione di corrente. L’unico vero inganno è scoprire l’esistenza del sistema di emergenza la sera in cui ne abbiamo bisogno per la prima volta.



